I pesci di lago

Il lago ha da sempre offerto la materia prima principe per la cucina del ristorante. Il profumo e la consistenza così soda dei lavarelli del Lago di Novate Mezzola, i persici, i lucci e gli agoni sono le specie che Romeo pesca tutto l’anno e che trovate sapientemente lavorate nelle portate del menu. A queste si affiancano pesci più rari come la tinca, la carpa, la savetta e il salmerino, vere ghiottonerie di stagione.

La carne e le uova a Km 0

La carne viene acquistata dal macellaio di fiducia, figlio degli stessi allevatori che gli forniscono la materia prima, mentre gli agnelli provengono dall’allevamento di un contadino del luogo, ovvero il papà di Sara e Catia, le due cuoche sorelle che collaborano con Romeo in cucina. Le uova sono il frutto giornaliero della galline che scorazzano liberamente nei 1500 m di giardino della proprietà.

Funghi, verdure ed erbe selvatiche

I funghi, i porcini in modo particolare, provengono dai boschi della zona, così come i chiodini e i finferli. Nei prati che circondano l’Alto Lago di Como vengono raccolte le insalate spontanee come il tarassaco, l’asparago selvatico e il raperonzolo che la cucina utilizza per la preparazione di alcuni antipasti.
Nell’orto di famiglia vengono coltivate verdure ed erbe aromatiche. Zucchine, melanzane, peperoni, pomodori, insalate e fiori di zucca sono affidati alla mamma di Romeo, lo stesso che vigila con estrema cura sugli aromi: oltre alle classiche erbe della cucina mediterranea trovano spazio il timo limone, il lemon grass e la melissa. Sugli alberi del frutteto di proprietà pullulano nella bella stagione albicocche, prugne e fichi e in autunno i cachi con i quali viene fatta la confettura per uno dei dessert del Beccaccino.